Formazione

GOCCE DI ROTARY

GOCCIA N. 1:

Qual è lo scopo del Rotary ?

Ovvero, qual è il suo “oggetto sociale”? In altri termini: perché esiste il Rotary e qual è il suo programma?

La risposta consolidata nelle 4 parti definitorie enunciate nello Statuto del R.I. e nello Statuto dei Rotary Club, è stata recentemente integrata nei propositi del Consiglio Centrale, particolarmente attento alle sollecitudini del Rotary verso i giovani.

Il Consiglio, nel 2013 e a fine 2014, ha deciso di proporre al Consiglio di Legislazione del 2016 di conformare lo scopo del Rotary alle cinque vie d’azione rotariana aggiungendo una quinta parte dedicata proprio allo sviluppo del servizio e della leadership nei giovani.

Qui di seguito la traduzione dal testo ufficiale inglese:

Lo scopo del Rotary è di promuovere e diffondere l’ideale del servizio come fondamento di ogni iniziativa meritoria e in particolare si propone di:

  • sviluppare i rapporti umani come chiave di successo del servizio;
  • promuovere i più elevati standard etici nell’impresa e nelle professioni; riconoscere la dignità di ogni occupazione utile; rispettare il lavoro di ogni Rotariano come generatore di servizio alla collettività;
  • orientare la vita privata, professionale e pubblica di ogni rotariano, secondo l’ideale del servizio;
  • promuovere la comprensione internazionale, la buona volontà e la pace mediante relazioni amichevoli fra persone nel mondo imprenditoriale e professionale unite dall’ideale del servizio;
  • portare i giovani sui livelli di leader globali attraverso la guida formativa al servizio, gli scambi internazionali e la promozione delle opportunità di leadership.

Nelle edizioni ufficiali in lingua del Manuale di Procedura (incluso l’italiano), lo Scopo del Rotary appare tradotto piuttosto liberamente rispetto al testo ufficiale inglese, comunque sempre con eguale sostanza concettuale.

Il Consiglio Centrale del R.I. ha dichiarato che i cinque punti esplicativi dello scopo del Rotary hanno tutti la stessa grande importanza e rappresentano Azioni che vanno intraprese simultaneamente.
Il Rotary collabora con numerose Organizzazioni civili ed umanitarie e con Agenzie Governative di molti Paesi, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita delle popolazioni.

I primi rapporti con le Nazioni Unite risalgono al 1945, quando almeno 50 rotariani furono impegnati nelle varie delegazioni e negli uffici organizzativi della Conferenza di San Francisco, dalla quale sarebbe poi nato l’ONU.

Dal 1946 il Rotary viene riconosciuto dall’ONU come organizzazione non governativa con potere consultivo sui grandi eventi politici e culturali. Tale stato consente al R.I. di svolgere attività di grande delicatezza e rilevanza, nel quadro della politica internazionale.

 

GOCCIA N. 2:

Che cos’è la Famiglia Rotariana?

Il termine Rotary Family sta a significare l’articolazione della struttura del Rotary per affrontare efficacemente le attività e le azioni di servizio,

I Club, che costituiscono il motore del sodalizio, possono trovare collaborazione nell’ambito familiare dei propri Rotariani (consorti, figli), ma soprattutto avvalersi di altri Gruppi della “famiglia” del Rotary per pianificare, ampliare o rendere realizzabile un progetto, raggiungere comunità bisognose, partecipare in interventi internazionali già organizzati e comunque avere il maggior successo nella rispettiva ragion d’essere.

Sono Gruppi convenzionalmente affiliati al Rotary (famiglia) del quale integrano i programmi ufficiali:

  • ALUMNI del ROTARY (membri attivi della famiglia. Gli Alumni del Rotary raccolgono molti dei partecipanti alle attività seguenti). Sono persone che hanno avuto esperienza rotariana partecipando ai vari programmi educativi del RI o della sua Fondazione.
  • INTERACT CLUB (ragazzi dai 12 ai 18 anni)
  • ROTARACT CLUB (giovani dai 18 ai 30 anni)
  • GRUPPI d’AZIONE ROTARIANA (sono formati da Rotariani, loro familiari, Rotaractiani, Alumni, che avendo avuto esperienza e passione per un particolare tipo di servizio umanitario e di sviluppo della comunità, si uniscono per assistere e dare supporto ai Club e Distretti.
  • GRUPPI COMMUNITY ROTARY. Sono gruppi o squadre di uomini e donne non Rotariani che condividono i valori del Rotary, si impegnano per lo sviluppo economico, anche a lungo termine, e per l’autosufficienza della propria comunità. Sono attivi in comunità urbane e rurali, ma soprattutto nei paesi disagiati e sottosviluppati, ove vi sono comunità o situazioni bisognose di assistenza.
  • GRUPPI D’APPOGGIO (resource groups o taskforce) Sono gruppi di Rotariani con particolari capacità e disponibilità al servizio, selezionati ogni anno dal Presidente Internazionale o dal Consiglio Centrale e incaricati di svolgere attività in determinate aree per assistere i Club e i Distretti nella realizzazione dei loro obiettivi di servizio e/o amministrativi.
  • CIRCOLI PROFESSIONALI e RICREATIVI (Fellowships)
  • BORSISTI della PACE del ROTARY
  • BORSISTI con SOVVENZIONI GLOBALI O DISTRETTUALI
  • SQUADRE di FORMAZIONE PROFESSIONALE (Vocational Training Teams). Sono gruppi di professionisti con almeno due anni di esperienza nel proprio campo, che viaggiano all’estero per approfondire le conoscenze sulla propria professione o per formare i giovani professionisti del posto su materie collegate alle sei aree d’intervento della TFR. Queste Squadre possono essere finanziate con sovvenzioni distrettuali o globali nell’ambito della TFR.
  • PARTECIPANTI al PROGRAMMA SCAMBIO GIOVANI (RYE – ROTARY YOUTH EXCHANGE – 15 – 19 anni)
  • PARTECIPANTI ai CORSI RYLA (Rotary Youth Leadership Award) e RYPEN (Rotary Youth Program of Enrichment)
  • COMITATI INTERPAESE
  • SOCIE dei Club INNER WHEEL